Dove si discute della tendenza di ogni essere evidente, anche i piccioni, a trovare le cause di certi fenomeni, anche quando le cause semplicemente non ci sono
Sono come i piccioni...quando dovevo dare un esame all'università,facevo mettere a mia mamma sempre lo stesso vestito ed io dovevo avere addosso qualcosa di nuovo
Forse l'essere umano, oltre al legame causa effetto di natura temporale, utilizza anche quello di natura speculativa. Insomma: non sempre post hoc è propter hoc. Per questo la teoria del piccione superstizioso è affascinante, perché rivela che il post hoc ergo propter hoc è solo il primo gradino. Mi sbaglio?
Ah, bella domanda! Ovviamente rispondere non è semplice e non mi improvviso etologo. Però lo schema causa-effetto è sempre lo stesso: una correlazione tra fenomeni che segue (nella "fisica" della nostra quotidianità) uno schema temporale sequenziale. Ho l'impressione che piccioni e umani possano senz'altro avere "qualità" cognitive diverse, ma che la capacità di interpretare una sequenza causa-effetto sia la medesima: dipenda da strutture cerebrali simili.
Sono come i piccioni...quando dovevo dare un esame all'università,facevo mettere a mia mamma sempre lo stesso vestito ed io dovevo avere addosso qualcosa di nuovo
ecc...ecc...ecc...ecc...
Forse l'essere umano, oltre al legame causa effetto di natura temporale, utilizza anche quello di natura speculativa. Insomma: non sempre post hoc è propter hoc. Per questo la teoria del piccione superstizioso è affascinante, perché rivela che il post hoc ergo propter hoc è solo il primo gradino. Mi sbaglio?
Ci sono differenze sostanziali tra il pensiero causale degli animali e quello degli umani, al di fuori delle superstizioni?
Ah, bella domanda! Ovviamente rispondere non è semplice e non mi improvviso etologo. Però lo schema causa-effetto è sempre lo stesso: una correlazione tra fenomeni che segue (nella "fisica" della nostra quotidianità) uno schema temporale sequenziale. Ho l'impressione che piccioni e umani possano senz'altro avere "qualità" cognitive diverse, ma che la capacità di interpretare una sequenza causa-effetto sia la medesima: dipenda da strutture cerebrali simili.